Normativa societaria in Cina – pt. 2 | Le società a capitale straniero

//Normativa societaria in Cina – pt. 2 | Le società a capitale straniero

Normativa societaria in Cina – pt. 2 | Le società a capitale straniero

2019-03-07T11:21:35+00:00

Le tipologie di società a capitale totalmente o parzialmente straniero, in Cina, sono le seguenti:

  • Wholly-owned Foreign Enterprise (WFOE): società a responsabilità limitata, a capitale interamente straniero;
  • Equity Joint Venture (EJV): società miste cino-straniere, a responsabilità limitata;
  • Co-operative Joint Venture (CJV) all’interno delle quali si distingue la CJV societaria, a responsabilità limitata, molto simile alla EJV. La differenza fra queste è che nella CJV societaria le parti sono libere nel decidere la ripartizione degli utili ed il sistema di gestione societario. L’altra forma di CJV è la CJV contrattuale. Essa è assimilabile all’associazione temporanea di imprese.
  • Foreign Invested Holding Company (FIHC): società a responsabilità limitata, costituibili come WFOE o CJV societarie;
  • Foreign Invested Company Limited by Shares (FICLS): si tratta di una società a responsabilità limitata, dotata di particolari caratteristiche;
  • Foreign Invested Partnership Enterprise (FIPE): nuova forma societaria a capitale straniero, molto flessibile in termini di corporate governance e caratterizzate da una procedura di costituzione più semplice.

Qualora, invece, l’imprenditore straniero voglia stabilirsi in Cina ma non attraverso un investimento diretto, potrà optare per la costituzione di una filiale (come accennato nell’articolo precedente, leggi qui) oppure di un ufficio di rappresentanza.

L’ufficio di rappresentanza

Ogni società può aprire uffici di rappresentanza in Cina, ma la loro operatività è estremamente limitata, infatti, non possono svolgere le attività commerciali dirette (gli uffici di rappresentanza non possono emettere fatture e devono limitarsi quindi ad essere dei centri di costo).

La procedura per costituire uffici di rappresentanza è semplice e veloce: si devono compilare delle pratiche e registrarle all’ufficio presso le autorità competenti. Fiscalmente è importante dimostrare alle autorità competenti che l’ufficio rispetta le previsioni normative ed è in regola con i requisiti richiesti: in caso contrario anche l’ufficio di rappresentanza diviene soggetto economico in Cina e quindi sottoposto a tassazione.

Avv. Stefano Rossi

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