Macedonia: scheda paese, agevolazioni e incentivi allo sviluppo

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Macedonia: scheda paese, agevolazioni e incentivi allo sviluppo

2018-04-27T14:27:18+00:00

La Macedonia basa la propria economia prevalentemente sui servizi (63%), sull’industria (28,5%) e agricoltura (11,4%). I settori più rilevanti del comparto dei servizi sono quello bancario, ITC, assicurativo, dei trasporti, turismo, commercio, logistica e comunicazioni.

Il tasso di disoccupazione medio nel 2017 ha superato di poco il 22%.

PIL e partner commerciali

Nel 2016, il PIL macedone è aumentato del 2,4% registrando un rallentamento rispetto al 2014 e 2015 (conclusi rispettivamente con un +3,8% e un +3,6%).

L’unione europea resta il partner commerciale macedone per eccellenza. I principali partner commerciali sono Germania, Serbia, Regno Unito, Grecia e Italia.

IDE e rapporti Italia – Macedonia

Nel 2016, il flusso degli investimenti diretti esteri si attesta a 358 milioni di euro (4% del PIL).

I beni italiani maggiormente esportati in Macedonia sono principalmente apparecchiature e impianti, meccanica strumentale, apparecchi medicali e di precisione, beni di consumo per la casa e la persona. L’Italia resta molto competitiva rispetto al principale paese concorrente, la Germania. La concorrenza cinese, turca e greca, invece, intimorisce maggiormente le aziende italiane sul tema delle politiche di prezzo nel settore dei beni di consumo.

Le importazioni italiane dalla Macedonia includono ferro e nickel, tomaie e capi di abbigliamento (semilavorati), prodotti alimentari e vari prodotti intermedi. L’economia macedone si dimostra molto competitiva per quanto riguarda l’agroalimentare, legno, calzaturiero e materiale da costruzione.

Agevolazioni e incentivi allo sviluppo

Il governo macedone incentiva gli investimenti esteri nei settori ad alto impiego tecnologico e industriale (zone franche). In Macedonia, vi sono 6 zone franche: due ubicate a pochi chilometri dalla città di Skopje, una a Stip, a Tetovo, Kicevo e Prilep.

Lo sviluppo in tali zone viene supportato da particolari agevolazioni/esenzioni:

  • Esenzione della tassa sugli utili e sulle tasse sulla persona (IRPEF) per 10 anni;
  • Esenzione dal versamento dell’IVA e dei dazi doganali per materie prime, apparecchiature e macchinari utilizzati
  • Incentivi speciali per investimenti rilevanti in termini di posti di lavoro creati.

Per usufruire di tali agevolazioni, si rende necessario prendere in concessione il terreno sul quale viene impiantata l’attività per almeno 50 anni.

Anche se la normativa macedone non specifica esplicitamente chi sono i possibili destinatari delle misure agevolative applicate nelle zone franche, una prima valutazione relativa al progetto di sviluppo viene effettuata da parte dell’Agenzia per gli Investimenti. In seguito, all’investitore sarà richiesto di presentare un business plan completo di proiezioni finanziarie decennali.

Dott. Ivano Vangone

Fonte: dati economici National Bank of Macedonia, 2017

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