Il contratto di agenzia nel Regno Unito

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Il contratto di agenzia nel Regno Unito

2019-03-07T11:24:07+00:00

Natura giuridica

Il contratto d’agenzia è disciplinato dalle Commercial Agents Regulations 1993 e relative modifiche, che danno attuazione alla Direttiva CEE 653/86 e ai principi di common law, che considerano agent ogni intermediario che si occupi della promozione d’affari commerciali.

L’agente commerciale è pertanto intermediario indipendente che opera per promuovere la vendita o l’acquisto dei prodotti del preponente, o per concludere analoghe transazioni in nome e per contro del preponente (principal), se ed in quanto dotato di rappresentanza, vuoi di fatto (effective authority) vuoi fondata su una procura espressa a fronte di procura espressa. L’agent può poi essere exclusive agent o sole agent, dotato in entrambi i casi di esclusiva ma, nel caso del sole agent, configurato come unico soggetto titolato a concludere determinati affari o ad operare in una data area geografica, senza che neppure il preponente possa infrangere detta esclusiva senza rendersi inadempiente.

Le Commercial Agents Regulations 1993 stabiliscono che, ove un contratto di agenzia a tempo determinato si protragga oltre il termine stabilito, automaticamente esso si converte in contratto a tempo indeterminato.

Natura delle obbligazioni

I termini riflettono i dettami comunitari. L’agente è chiamato a:

  • adoperarsi nell’interesse del preponente e rivelare al preponente tutti i fatti rilevanti;
  • negoziare e, laddove vantaggioso, concludere le transazioni commerciali ad esso affidate;
  • fornire informazioni necessarie o richieste al preponente, anche attraverso un rendiconto periodico;
  • non divulgare informazioni riservate e confidenziali;
  • adempiere con ragionevolezza le istruzioni del preponente;
  • tenere una contabilità separata rispetto al preponente.- usare ragionevole diligenza, attenendosi alle istruzioni ricevute;
  • non accettare omaggi o regalie per il suo incarico ed evitare concorrenza e conflitti di interesse.

Il preponente è chiamato a:

  • agire correttamente ed in buona fede;
  • dotare l’agente della documentazione e delle informazioni necessarie all’esecuzione del contratto;
  • informare con il dovuto preavviso l’agente dell’intenzione di non concludere o non eseguire l’affare finalizzato dall’agente;
  • pagare all’agente un corrispettivo rappresentato da:
  • importo fisso forfettario
  • commissione
  • combinato di entrambi gli elementi;
  • corrispondere talune indennità laddove ne ricorrano le condizioni.

Il rapporto giuridico, poi, è connotato dalle seguenti caratteristiche:

  • non vi è tra le parti rapporto di subordinazione di sorta;
  • l’attività dell’agente è negoziare termini e condizioni della vendita di merci;
  • l’agente agisce per conto del preponente;
  • non si tratta di contratto esclusivo, salvo sia così espressamente pattuito;
  • il contratto può essere stipulato a tempo determinato o indeterminato;
  • può essere pattuita una clausola di non concorrenza.

Clausole specifiche

La stipula del contratto può avvenire anche oralmente, o tacitamente dal momento in cui viene concessa all’intermediario la percentuale sugli affari da lui proposti. I diritti derivanti dal rapporto di agenzia si prescrivono in sei anni; tuttavia, il diritto all’indennità di cessazione si prescrive in un anno.

Il diritto alle provvigioni matura al buon fine dell’affare ed esse vanno corrisposte entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

Le Commercial Agents Regulations 1993 prevedono i seguenti termini di preavviso:

  • un mese per i contratti aventi durata annuale;
  • due mesi per i contratti della durata di due anni;
  • tre mesi per i contratti di durata uguale o superiore a tre anni.

In caso di venir meno del contratto per causa non imputabile all’agente o a recesso per giusta causa, il preponente deve versare all’agente un corrispettivo che può essere costruito come indemnity o come compensation, ovvero risarcimento del danno conseguente alla cessazione del rapporto con il Preponente; se nel primo caso l’importo è fondato sul lucro cessante, nel secondo l’elemento da valutare è il danno emergente, di norma riferito all’avviamento (goodwill) ed a eventuali investimenti effettuati dall’agente per esercitare la propria attività e non ancora ammortizzati al venir meno del contratto.

L’Electronic Communications Act 2000 prevede che i contratti commerciali possano essere conclusi a mezzo firma elettronica.

Quadro normativo di riferimento

Normativa Comunitaria

  • Direttiva (CEE) 86/653 del 18 dicembre 1986 sul contratto di agenzia.

Normativa britannica

  • Commercial Agents Regulations 1993

Avv. Stefano Rossi

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